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lunedì 12 settembre 2011

Sui Generi(S)

 
A grande richiesta, torna nelle sale, dopo il successo del 1° tempo, il Fattore D.
Ai posti, inizia il 2° tempo...
La locandina

"Più donne in giunta”, lo chiede l'opposizione per avere delle Città Nuove. Che motiva così la scelta: “Noi siamo contro gli STEROIDI*( STEREOTIPI n.d.b.)”.
Immediata la replica dell'Amministrazione: “Dopati a chi? Basta con le accuse, è tempo di colmare il GAP: chi vuole fare il TEST Anti-Doping(la prova che siamo UOMINI... pro-DONNE) alzi la mano? Gli altri facciano due passi indietro, IN COMMISSIONE per le pari opportunità” . Che non si nega a nessuno la possibiltà di dire “S.......E(h), un altro rinvio”.
"Beati voi – commentano le donne a casa, al posto loro – che avete tempo da perdere! E' un lusso che NOI non abbiamo. MADRI, FIGLIE, SORELLE, COMPAGNE, AMANTI, AMICHE... A CASA e AL LAVORO, A TEMPO PIENO e NEL TEMPO LIBERO, dal PRIMO VAGITO a FINCHè MORTE NON CI SEPARI. Non abbiamo scelta, se non quella di diventare uomini: lo STEREOTIPO* VINCENTE”.

* STEROIDI sta per STEREOTIPI (n.d.b., almeno credo:  sono uomini, valli a capì ...fino in fondo). E VICEVERSA: cioè STEREOTIPI sta per STEROIDI, per le pari opportunità.


N.b. Dialogo liberamente tratto dalla puntata del 12 settembre 2011. Ancora in onda, mentre scrivo del secondo punto all'ordine del giorno: le “quote rosa”. Questa la reazione a caldo, in diretta. La cronaca, minuto per minuto, con il commento, in differita. Non cambiate canale, mi raccomando. Che "il meglio deve ancora venire", parola loro. L'hanno detto anche in televisione, non solo i Padri della Costiuzione, che NON “fare uso di sostanze STUPEFACENTI, le donne, è contro la legge”. Ma questo “non è un paese per donne: almeno finché loro, uomini, girano “a piede libero” e noi, donne, con le “mani legate”.

: D .R

martedì 19 luglio 2011

Tana libera tutti: sotto a chi tocca.

Era il 20 settembre del 2010, quando l'assise dopo la lunga pausa estiva tornava a riunirsi. 20 i punti all'ordine del giorno di quella seduta, ma solo al punto 8 (Ratifica deliberazione d'urgenza della G.C. n. 512 del 22.07.2010: "Variazioni – Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 e Bilancio pluriennale 2010 – 2012"), preceduto dalla presa d'atto della fuoriuscita dal gruppo PDL del consigliere comunale Villani Domenico e dell'adesione al gruppo Misto, il consiglio entra nel vivo : e gli animi si surriscaldano. Ad innescare la miccia il servizio di “Guardia Medica Turistica”, una delle “maggiori spese” , che l'allora Sindaco “non avrebbe nemmeno voluto fare”...


Mentre oggi, per modo di dire, non solo si merita "la conferenza stampa" , recentemente tornate di moda e già passate di moda*, diventa un'esigenza fondamentale. Come cambiano  in fretta le cose... alcune. Certe invece no: i debiti fuori bilancio, di cui oggi come ieri non v'è certezza. Come del domani. Almeno finché  "i debiti fuori bilancio" non la smettono di giocare a nascondino che sarebbe ora. A.A.A. cercasi chi li acchiappa prima che qualcuno faccia "tana libera tutti".


                                                                             .R

* Una, due, tre, ma poi basta... pesante. Si vincesse almeno qualcosa, che ne sò:  arrivate a tre conferenze stampa, una domanda non di moda, come una cravatta che non metti più perché scomoda. O almeno una curios...ità. Del tipo: quante camicie bianche ci sono nel guardaroba del Sindaco? Perdindirindina quando niente, e quando troppo: ma una via di mezzo tra il prima(Nardi) e il dopo(Procaccini), tra il dire(gli annunci) e il fare(...tornare i conti in senso lato, so naturally) no? Quando sarebbe cosa buona e giusta. Anche perchè i lanci a volte ritornano, a bomba: effetto boomerang. Tu la lanci, la palla, talmente lontano, e talmente grossa, che quella, la palla, ritorna e finisce in rete, nella tua di porta però. E non è Gooooooool, ma AUTOGOOL!!!  

lunedì 11 luglio 2011

Il Fattore D: un docu-film per pochi eletti

Rita Alla



Il punto G non esiste”: una ricerca sfata il mito e getta nel panico migliaia di uomini. In compenso “l'altra metà del cielo” tira un sospiro di sollievo: non se ne poteva più di speleologi in missione speciale tra le lenzuola. E di facce a punto di domanda: come lo trovo? e come lo stimolo? Per saperne di più mi documento in giro. Che cerco stimoli per il mio di “punto”. Scava, scava qualcosa trovo. Ma non uno (s)punto a mio favore. Solo un fattore, D per la precisione. Incuriosita mi lascio sedurre da “il fattore D”. Che promette di “riservare (avete letto bene dice proprio riservare) uno spazio non marginale (grazie tante) alle donne che da sempre rappresentano un elemento (un dubbio mi assale... ) qualificante (...che diventa certezza: parlano di un accessorio, quel tocco in più che rende un semplice tubino un vestito da favola)…”. La ricetta del documento: “fare largo alle donne”. Che “puntare oggi sulle donne è la scommessa più conveniente”.E lungo la schiena un brivido: Rrrrrrr!!!. Ma non è il punto G, solo “il fattore D”: “pazza idea di …” trovare lo stimolo in quel documento. Attente dunque, dal mitico punto G al fattore “D”: un altro falso mito. Che a tutti gli effetti “il fattore D” diventerà la più abile e amabile delle moderne fregature. E indovinate un po' chi saranno le fregate? Le donne, chi se no. “Quote rosa” a parte, “siamo donne, oltre le gambe c'è di più”: né madonne, né puttane, solo donne. Non una specie protetta, né un oggetto da maneggiare con cura o da esibire. E di punti, di stimoli, ne troviamo quanti ne vogliamo. Da sole. Non per grazia ricevuta. Solo un “pensiero stupendo” che “nasce un poco strisciando” volere un mondo all’altezza dei sogni che ho, pensato da noi, non per noi. “Aria, ti respiro ancora sai. Nell’aria ti scaccio ma ci sei” che “noi siamo un’altra storia in Comune”.


                                                                                                                                       . R


Ei fu il 4 febbraio 2011 e la campagna elettorale per le elezioni amministrative era alle porte. E tutti puntavano sulle donne. Il risultato? Un consiglio comunale dipinto di blu, delle donne non c'è traccia. Che ne è del documento? Giace nei cassetti di un partito...